CAT SICK BLUES (2015) – Gattoboy ma VM18

Ted mascherato da gatto seduto sul wc

CAT SICK BLUES – TRA DISAGIO E BIZZARIA

Cat Sick Blues (2015) è un film horror diretto da Dave Jackson. Come mio solito, e a questo punto mi viene da pensare che alla fine però si rivela essere sempre una buona giocata, ho scelto questo film per…rullo di tamburi eh beh, sì, il titolo. Penso di non aver visto nemmeno il trailer, infatti non sapevo assolutamente nulla del film, se non il fatto che c’entrassero (inevitabilmente) i gatti.

Scena dove Ted si siede sul frigo mentre una prostituta sta a terra

NESSUNO LEGGE VERAMENTE LA TRAMA, PERO’ SE VI INTERESSANO UN PAIO DI KEY POINTS

Beh signori, io vi consiglio di non leggervi un cazzo e farvi guidare da un titolo che fa CAT SICK BLUES, DAI è FICHISSIMO MA CHE DAVVERO VI SERVE LEGGERE ANCHE LA TRAMA????
Dai scherzo. Ve la riassumo un po’ per punti salienti: tizio disturbato fissato coi gatti, tizia carina con gatto morto molto triste; tizio e tizia si incontrano. Boom.
Ok?

Scena dove Ted pesta a sangue una tizia, mascherato da gatto

FINALMENTE PARLO DI COSE DEL FILM

Questo film è stato un trip. Tra l’altro faccio una breve digressione: poco prima di vedere questo, avevo visto I Spit On Your Grave (remake di Non violentate Jennifer), che però non mi ha convinto così tanto da scriverne qui su Spooktopus, comunque niente, volevo solo far presente che dopo Irreversible non ero molto in vena di vedere altri cazzo di stupri, e invece niente, è il terzo che mi si para ed ha uno stupro incluso (si ok con I Spit On Your Grave me la sono andata a cercare però comunque insomma ok?).
Passiamo al film!

Claire con il collare da gatto, legata, mentre Ted la nutre con un tubo


Cat Sick Blues (2015) è un trip assurdo. Ho visto un’intervista del regista dove diceva di essersi ispirato ad un film “Gozu (2003)” e la caratterista che aveva maggiormente preso era del “far ridere facendo provare disagio”, ed è proprio questa la frase che userei per descrivere questo film. E’ assurdo, ma è fantastico.
Non condivido l’opinione di alcuni secondo cui questo film avrebbe dei tempi morti: io l’ho visto tutto d’un fiato e mi ha tenuta sull’attenti tutto il tempo. Ero lì tutto il tempo a cercare di capire cosa sarebbe accaduto dopo, nella speranza di indovinare, ma finendo quasi sempre per trovarmi spiazzata davanti alle scelte che invece sono state fatte. Per me, un film capace di non essere prevedibile, è un film che riesce, ed è una cosa che sinceramente apprezzo molto. Mi piace il pensare “dove cazzo andrà a parare facendo andare la trama in questa direzione”, “come se ne uscirà”, “cosa può ancora fare per stupirmi”.

Cat Sick Blues, Ted alla scrivania mentre ha una testa mozzata sul mobile

MI DISPIACE MA SONO STATA CONQUISTATA

Ci sono un paio di cose che mi sono piaciute del film, partiamo dalle basi:
La Trama: Dai! Ragazzi la trama è weirdissima, è originalissima e stranissima. Già solo leggerla fa incuriosire.
Il protagonista: Inquietantemente fatto bene. Praticamente Andrew, il collaboratore del regista, ha detto che ha preso molto ispirazione da sé, per il ruolo di Ted. (beh raga, decidete voi come prendere quest’affermazione). La mania di voler “diventare” il suo gatto, a me è venuto da pensare tipo all’animal roleplay. Trovo molto ben riuscito il lato disturbato del protagonista (la parte “migliore”, forse quella più riuscita, è quella dove lo si vede loopare ossessivamente la scena più violenta del video che gira – non troppo lontana da noi,neh?). E non troppo lontane da noi sono le diverse realtà che vengono rappresentate nel film, ci sono diversi spunti, diverse frecciatine: ‘sta tipa che fa soldi facendo del suo gatto una webstar, l’ossessivo attaccamento ai propri animali domestici, la desensibilizzazione del popolo internettiano alla violenza (tipo i video reaction allo stupro della protagonista – da brividi), il dolore e il disturbante come mezzo d’intrattenimento (oh boi mi sento tirata in causa). Tutte tematiche comunque abbastanza attuali che non mi sono per niente dispiaciute.
In aggiunta, abbiamo: una disturbantissima ost iniziale: cliccami per sentire la bellissima ost iniziale
Ed infine,una simpatica pagina Facebook dove c’è anche buona interazione regista/fan, attori/fan: cliccami per la pag fb grz prg

Il film è un low budget, non gli hanno manco dedicato una pagina wiki, ma io a dir la verità penso di averlo già inserito nella lista dei miei preferiti. Ci sono delle pecche (ovviamente) delle situazioni a metà tra il ridicolo e il riuscito, ma per me il film è worthissimo.

Claire con il collare da gatto, legata ad una sedia, e Ted, seduto, con la maschera da gatto

WORTH A SHOT?

Un paramentro che tengo particolarmente in conto quando guardo un film, è quanto questo riuscirà a ronzarmi in testa: con Cat Sick Blues sono sicura che così sarà. Chicca: il gatto del regista ha recitato nel film 😉
E’ un film che devo dire consiglio, non è per tutti, ma io lo trovo veramente ben realizzato, è bizzarro, VERAMENTE bizzarro, ma questo lo si sa già, disturbante, inquietante, buona base gore/slasher, psicopatico di turno originale…that’s the right mix, guys.

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Lorena | Horrornauta.it

Mi piace l'horror inusuale, quello che si insinua sotto la pelle e ti spaventa perché simil-realistico. L'inquietudine di guardare qualcosa che tutto sommato, potrebbe tranquillamente presentarsi nel mondo reale. Scrivimi a hello@horrornauta.it.

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